martedì 29 giugno 2021

Ogni luogo un Delitto di Flavio Troisi

 


Ogni luogo è pervaso di una emozione che tutti percepiamo a livello inconscio, anche quando racconta di orrori e violenze. Fabio Castiglione sente tutto questo in misura amplificata, perché soffre di una condizione che lo costringe a percepire le emozioni che ogni luogo ha assorbito. Questo le rende un uomo fragile, ma anche un implacabile cacciatore di assassini. Giunto in Val di Susa per curare l’eredità di un senatore diventato eremita e morto in circostanze oscure, Fabio sarà coinvolto nel groviglio di misteri che l’uomo ha lasciato dietro di sé. Con Fabio, un eccentrico gruppo di rom fieri e combattivi determinati a vendicare il vecchio amico. C’è qualcuno nei boschi: un assassino asservito a una follia dalle radici profondamente radicate nel male. A dargli la caccia saranno proprio Fabio e il rom Costel, che insieme formeranno una improbabile e litigiosa coppia di investigatori multietnici. Due culture si incontrano sullo sfondo della Val di Susa, dove le cause diventano conflitti e i conflitti prendono fuoco.




“Ogni luogo un Delitto” di Flavio Troisi è un Romanzo davvero avvincente che stilisticamente rende difficile la sua collocazione al solo Genere Thriller perché superando i limiti narrativi, va oltre riuscendo bene a coinvolgere il Lettore, non solo empaticamente ma anche sensibilizzandolo all’analisi (senza giudizio) su Temi sociali forti che fotografano bene una scomoda Realtà non molto lontana dal quotidiano.

Dopo un Prologo enormemente agghiacciante e denso di drammaticità, il Presente Narrativo ci porta esattamente un anno dopo con il nostro ProtagonistaFabio Castiglione, chiamato in causa per “curare” la casa del Senatore Vittorio Giraudo recentemente scomparso in circostanze poco chiare in Val di Susa.

Fabio, atterrato quasi come un alieno su una terra sconosciuta, si sentirà così lontano da Roma e non meno del solito distante dal Presenteabituato ormai più che rassegnato a coltivare la sua Solitudine dopo il licenziamento e il divorzio.

La morte sospetta del Senatore Giraudo, che viveva ormai come un eremita ossessionato da una prossima Apocalisse ecologica, aveva lasciato un vuoto nella piccola comunità Rom nel Borgo abbandonato e ribattezzato San Michele. Le indagini porteranno a scoperchiare Verità scomode, facendo sempre più luce su misteri che avvolgevano quella terra che, in Passato, era stata teatro di storie Partigiane, i suoi luoghi bagnati dallo stesso Sangue ma anche dallo Spirito Combattivo dei caduti.

Il Protagonista, pur non essendo un investigatore, si troverà coinvolto in una storia torbida, travolto da una Violenza alla quale non era preparato, trovando un inatteso aiuto da parte di un popolo che, in perenne lotta contro la miseria, doveva fronteggiare anche la discriminazione; Fabio confrontandosi con quel mondo circostante, a tratti ostile, inizialmente con non poca diffidenza si faceva largo anche lui per trovare nella vita una sua collocazione definitiva dimostrando a tutti, ma soprattutto a se stesso, di non essere un buono a nulla.

La prima parte del libro è largamente supportata e dominata dai due Protagonisti principali che, controversi e singolari, nonostante tutto formavano una coppia improvvisata ma ben amalgamata: CostelRom dai modi duri ma fondamentalmente buono, spalleggiava bene come personaggio iperbolicoFabio, Romano piuttosto goffo e impacciato,  utilizzava la sua dissacrante ironia principalmente come scudo ma anche come spada per affrontare le situazioni più complicate.

Una vicenda sempre più intricata che, pagina dopo pagina, si caricava di RabbiaPaura e Sconforto, una storia che aveva come sfondo l’eterna battaglia tra società di Consumi ed equilibri naturali. Mentre i due Protagonisti saranno sulle tracce del Colpevole, crescerà poco alla volta lo stupore che “ferisce” in maniera inattesa nel comprendere che sulla loro strada non c’erano né Pazzi e né Diavoli.

“Se davvero l’inferno era pieno di mostri, questi erano ancora tutti vivi qui a San Michele”…

pronti ancora ad infliggere dolore, muovendosi tra fango e sangue.

Nella fase più disperata e adrenalinica del Romanzo Fabio, attanagliato dalla Paura più profonda, si sentirà spogliato dei Ricordi, della sua Identità e sentirà colmato quel vuoto da una forza o meglio da una voce che lo spronerà a non soffrire più dimenticando il Dolore; Una presenza proveniente dal Passato, una Forza che abitava quei luoghi, metaforicamente un Incarnazione pronta a difendere i suoi figli sacrificandosi solo per accompagnarli verso la Compassione.

La sola Resistenza alla fine forse non sarebbe bastata, sarebbe potuta arrivare anche la Sconfitta, tanto amara e sofferta ma mai paragonabile a quella procurata da una Resa senza battaglia.

Davvero molto bello e intenso il Romanzo di Flavio Troisi (a cui vanno i miei personalissimi complimenti) perché, attraverso una Trama non scontata e una Narrazione ricca di suspance e segreti, permette di analizzare dinamiche importanti, Temi affrontati andando oltre i preconcetti che a volte frenano anche le menti più sopraffine; con il suo Stile l’Autore supera tutte le possibili barriere permettendo, solo a coloro che saranno pronti a scavalcare quel muro, di riuscire a vedere e non solo sbirciare.

Devo ammettete di aver simpaticamente apprezzato  la scelta di Flavio Troisi di numerare le pagine “al contrario” con un countdown che scandisce in maniera pressante, pagina dopo pagina, accompagnando il Lettore verso la pagina 0.

Allo stesso modo anche la “pagina in più finale” si apprezza davvero volentieri perché apre una finestra su quella parte più intima dell’Autore, facendoci partecipi di alcune scelte e intuizioni scaturite quando il Romanzo era ancora in fase embrionale.



.....( Recensione di W. Bianco da AmabiliLettureBlog )




Flavio Troisi

Classe 1972, scrittore e ghost writer per diversi editori. A suo nome per Mondadori ha pubblicato: “Lascia tutto e seguiti” (2015), manuale per reiventarsi e ripartire in tempi travagliati, e il romanzo “L’altra linea della vita” con Roberta Cuttica (2017). Sempre per Mondadori ha curato il romanzo “Portami lassù” di Cristina Giordana (2018). Con l’ex presidente globale di Apple Marco Landi ha dato alle stampe “Business Humanum Est” (2018). Pubblica inoltre racconti e romanzi brevi in ebook che potete scaricare da Amazon e altri siti online.























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