Il magico mondo di Sandy è un romanzo fantasy. E’ la storia di una fatina di nome Sandy che dopo essere venuta a conoscenza della sua vera identità, quella di fata e non di strega, un’identità che le è sempre stata negata per turpi fini, intraprende un viaggio avventuroso alla ricerca delle sue vere radici. Nel suo intrepido viaggio non sarà da sola, ma per sua fortuna potrà godere della compagnia e della forza di quattro simpatiche maghette e di un bizzarro e affascinante elfo che scoprirà ben presto essere la sua anima gemella.
Daniela Viviano è senza dubbio un'artista poliedrica che riesce a sfruttare al massimo tutte le sue capacità anche e soprattutto in ambito letterario; il suo racconto fantasy mi ha letteralmente "catturato" fin dall'inizio tenendomi incollato sulle pagine affascinato, oltre che dalla costruzione narrativa, dalla sua capacità descrittiva del tutto molto originale e frutto di una mente "genialmente" incline a creare, con molta naturalezza, mondi magici che fanno da contorno a una storia coinvolgente e ricca di simbolismo.
La protagonista della storia è Sandy, una fatina scelta per ricevere un potere immenso, tanto prezioso da mettere a repentaglio la sua stessa esistenza; cresciuta ignorando la sua vera natura cercherà con tutte le forze, in maniera istintiva, di liberarsi dalle catene imposte da un maleficio che le impediva di sviluppare il suo vero potenziale.
Sandy viene descritta in un primo momento con sfumature molto contrastanti, soprattutto per amplificare la natura "ambigua" del suo essere strega, conquistando così emotivamente il lettore che, consapevole della verità, con facilità s'identifica empaticamente con le vicende della protagonista che, con ingenuità, cercherà di spogliarsi di una negatività appartenente a tutte quelle creature destinate ad essere messe in disparte per la loro natura infida e malevola.
Attraverso regni immaginari accompagneremo Sandy in una storia dove sarà costretta ad affrontare prove molto difficili, contando principalmente sulla forza dell'amicizia solo fino a quando quel potere invisibile verrà rivelato e liberato suscitando però, in un primo momento, uno strano senso di colpa quasi innaturale per non essere riuscita prima a fidarsi completamente del suo istinto.
La capacità stilistica dell'autrice permette di "modellare" la narrazione utilizzando un linguaggio diverso a seconda dello scenario, non privando mai originalità e adrenalina ad una trama che, nonostante la lunghezza dei suoi capitoli, si sviluppa in modo lineare e avvincente per ogni fase del racconto.
Nella parte finale, dopo un momento di stasi nel quale la voglia di abbandonare tutto e tornare alla vita di prima sembrava predominare su tutto, la volontà di sconfiggere il male, che finalmente aveva assunto sembianze ben definite, e la necessità di mantenere fede ad una promessa fatta spingeranno Sandy a lottare e a combattere senza più nascondersi, facendo leva su una rabbia covata nell'intimo che l'aveva trasformata in una vera guerriera, pronta a tutto per il bene comune e armata di un potere straordinario.
Tanti complimenti a Daniela Viviano (che ringrazio anche per la fiducia) che con il suo racconto fantasy è riuscita a coinvolgermi davvero tanto, attraverso uno stile descrittivo molto trascinante ma soprattutto raccontando una storia dove la protagonista si batte per la verità arrivando a sacrificare tutta se stessa; semplificando il messaggio tra le righe dell'autrice possiamo dire che Sandy è come tutti quei adolescenti che "combattono" ogni giorno per scoprire la loro vera "identità", per esprimere la loro vera inclinazione, per trovare un posto giusto in un mondo difficile, ostile, capace a volte di nascondere verità non sempre visibili se non con il cuore, con la determinazione o con la forza dell'amicizia.











